L'approccio comunicativo dà ampio respiro a diverse istanze, in particolare :
- alla comunicazione con l'insegnante nei vari momenti scolastici
- alle attività spontanee ,come la conservazione, i dialoghi,i giochi linguistici,le canzoni
- agli interessi dell'alunno come sorgente primo dell'apprendimento/ insegnamento, in quanto le fasi operative dello studio della lingua italiana non prendono nai l'avvio da un testo scritto.
A tutto ciò l'insegnante dovrà dedicare la sua attenzione pedagogica e la sua sensibilità linguistica,preparando puntualmente ed in modo continuo le sue attività didattiche.
Con l' approccio comunicativo l'alunno potrà raggiungere alcuni primi e fondamentali obiettivi , in questa fase di attività segnatamente verbale :
- saper descrivere persone e oggetti presenti nell'ambiente
- saper dare indicazioni su di essi
- saper parlare di un compagno o di altre persone
- saper porre distinzioni e relazioni.
Le tematiche che il docente può sviluppare ,nelle prime classi o nel primo livello linguistico del gruppo di riferimento, si incentrano sulle relazioni comunicative , cioè all'insieme delle comunicazioni che si producono nella classe di italiano e nelle attività che si richiamano al v i s s u t o dell'alunno. Dall'esperienza scolastica il vissuto dell'alunno comprende:
- l'ambiente familiare e le relazioni con i genitori e parenti
- l'ambiente scolastico italiano e emigratorio (paese d'origine)
- l'ambiente del quartiere dove vive l'alunno e la famiglia
- il mondo dei8 mass-media e dei sistemi informativi
- l'ambiente delle vacanze e del tempo libero
- le relazioni e le esperienze di carattere psicologico
Nella pratica didattica il docente può definire meglio il vissuto dell' alunno che segue i corsi di lingua italiana in tre ambiti principali :
a - mondo della realtà soggettiva,legato alle prime conoscenze del bambino ,alle nozioni spazio-temporali
b - mondo della realtà interiore ,legato all' insieme delle sensazioni,delle emozioni,dei sentimenti,delle esperienze fantastiche tipiche dell'alunno delle prime classi
c - mondo della cultura,constituito da tutte le relazioni e conoscenze che il bambino di sette/otto anni ha conquistato nell'ambiente di vita,nei primi contatti con la scuola e con i compagni di classe. Come i docenti ben sanno, nella loro interazione questi "mondi " , queste esperienze sono inserite nel vissuto dell'alunno : ad esse deve far riferimento il docente per programmare e realizzare le attività linguistiche.viga
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